prostatite eiaculazione precocePuò la prostatite provocare l’eiaculazione precoce?

Domanda molto interessante.

Stiamo parlando infatti di due tra i problemi intimi più diffusi in assoluto tra gli uomini.

In questo articolo andremo a vedere quindi se esiste un nesso tra le due cose e come affrontarle nel migliore dei modi.

Prima di entrare nel vivo della discussione, però, faccio una precisazione.

Non sono un medico, dunque per quel che concerne la prostatite (che è un problema di natura esclusivamente medica) mi limiterò a darti qualche indicazione di base.

Qui ci concentreremo soprattutto sul problema che maggiormente ci interessa: l’eiaculazione precoce.

Entriamo quindi nel vivo della discussione, vedendo prima di tutto in cosa consistono questi due problemi, spesso poco conosciuti o mal interpretati dagli uomini.

Alla fine dell’articolo uniremo invece i puntini, cercando di capire come comportarsi nel caso in cui sospetti che la tua eiaculazione precoce sia effettivamente dovuta a una prostatite.

i 5 pilastri per sconfiggere l'eiaculazione precoce banner

Prostatite: un problema non sempre chiaro

La prostatite è un problema molto diffuso tra gli uomini.

Si tratta, molto semplicemente, di un’infiammazione della prostata (vedi questo link su Wikipedia se vuoi approfondire).

Le cause di questa infiammazione sono molteplici: si va da cause di natura batterica ad altre non ben identificate (e quindi di difficile diagnosi e cura, tanto che molti uomini si trovano costretti a girare di specialista in specialista prima di trovare una soluzione).

I sintomi riportati sono molto variegati.

Si va dalla febbre (in caso di infezione batterica) ad altri in molti casi meno evidenti, come ad esempio disturbi della minzione (fastidi, necessità impellente di urinare, ecc.).

Fino ad arrivare a disturbi della sfera sessuale, come ad esempio mancanza di desiderio, problemi di erezione e la nostra cara eiaculazione precoce.

Per la diagnosi è necessario rivolgersi necessariamente al proprio medico di base, che ci indirizzerà poi molto probabilmente all’urologo, lo specialista dell’apparato genitale maschile.

In base al problema riscontrato questo saprà consigliare una serie di esami strumentali ed, eventualmente, la cura più adatta.

Passiamo ora brevemente all’altro problema che andremo ad analizzare, l’eiaculazione precoce.

Eiaculazione precoce: un problema di natura fisica?

Occorre a questo punto fare un ragionamento.

L’eiaculazione è un problema di natura fisica… o c’è dell’altro?

Dal mio punto di vista (e non solo), c’è molto spesso dell’altro, molto altro!

Nella maggior parte dei casi l’eiaculazione precoce è infatti un problema connesso a cause psicologiche o comportamentali, come spiego meglio in questo articolo sulle cause dell’eiaculazione precoce.

Le soluzioni che dovremo adottare andranno quindi ad agire su queste cause.

Attenzione però, non sto dicendo che queste siano le uniche cause dell’eiaculazione precoce.

Ci sono talvolta situazioni che effettivamente possono avere un peso in questo problema.

Una di queste è sicuramente la prostatite.

Vediamo quindi quale potrebbe essere il nesso tra le due cose, e come affrontarle correttamente.

Prostatite ed eiaculazione precoce: qual è la relazione?

Come dicevamo, la prostatite è molto semplicemente un’infiammazione della prostata.

Che comporta, frequentemente, un aumento di volume della stessa.

È qui che va ricercato un nesso tra le due cose: può un aumento di volume della prostata provocare l’eiaculazione precoce?

In alcuni casi, sembrerebbe proprio di sì.

Tra qui e dire che sia la prostatite la causa di tutte le situazioni di eiaculazione precoce, però, ce ne passa.

Anzi, in molti casi è probabile che le due situazioni, cause fisiche e cause psicologiche, coesistano.

Oltre a ricorrere a tutte le terapie del caso (che però solo il medico ti potrà consigliare), mi sento quindi di suggerirti di valutare anche altre tecniche ed esercizi che agiscano più sulla sfera psicologica.

La terapia perfetta per l’eiaculazione precoce

Qual è, quindi, la terapia perfetta per l’eiaculazione precoce?

In primo luogo è bene accertare le cause di natura fisica, siano esse una prostatite, una carenza di serotonina o altri problemi (fortunatamente abbastanza rari).

È da qui, infatti, che deve partire il tuo processo di cura.

Una volta accertata la presenza (o l’assenza) di problemi fisici, ti potrai dedicare ad altro.

Ma a cosa esattamente?

A tecniche ed esercizi finalizzati ad insegnarti a durare di più a letto.

Stiamo parlando quindi di rimedi assolutamente naturali, sicuri e privi di effetti collaterali, che possono tornare utili a tutti gli uomini che, per un motivo o per l’altro, vogliono implementare le loro performance sessuali.

Se vuoi saperne di più, ti invito a scaricare il mio ebook gratuito I 5 pilastri per sconfiggere l’eiaculazione precoce, in cui ti presento le prime strategie pratiche e ti do la possibilità di accedere poi al mio sistema completo.

Per riceverlo, clicca qui sotto e… buona lettura!

i 5 pilastri per sconfiggere l'eiaculazione precoce banner

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.