eiaculazione precoce come aiutare partnerDeve essere un uomo fortunato, il tuo.

Già, perché se ti trovi su questo articolo significa che hai ben compreso che l’eiaculazione precoce è prima di tutto un problema di coppia, e sei quindi seriamente intenzionata a fare di tutto per contribuire anche tu a risolverlo.

Poi magari non vedi anche l’ora di tornare ad avere una vita sessuale soddisfacente, ma quello è un altro discorso 🙂

Dicevamo che l’eiaculazione precoce è prima di tutto un problema di coppia.

E come tutti i problemi di coppia, vanno affrontati assieme.

Se questo non si verifica, è facile rimanere vittime di incomprensioni e attriti che possono portare, se non affrontati con il giusto peso, anche alla fine della relazione.

Ma visto che ti trovi su questa pagina e che sei stata tu a muovere il primo passo, voglio premiarti dandoti da subito 5 consigli pratici che ti permetteranno di dare un aiuto concreto al tuo partner.

Perché, credimi, puoi fare molto per aiutarlo a superare l’eiaculazione precoce.

Non dilunghiamoci oltre, quindi, e iniziamo con il primo consiglio.

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Consiglio n. 1: parla apertamente del problema

Uno dei risvolti più gravi dell’eiaculazione precoce è l’assenza di comunicazione.

Non capita di frequente, infatti, che si crei nella coppia una situazione di silenzio in cui le tensioni si accumulano e, quando emergono (perché succede sempre), spesso lo fanno con risvolti drammatici.

Quindi, prima di tutto, è necessario parlare.

È un problema che riguarda entrambi, quindi nessuno deve sottrarsi alla conversazione.

Se stai leggendo questo articolo senza aver mai affrontato la discussione con il tuo partner, quindi, il primo consiglio che voglio darti è quello di iniziare a parlargliene.

In modo dolce, senza farglielo pesare, ma allo stesso tempo molto chiaro.

Comunicagli con sincerità quanto questo problema è frustrante per te, ma fagli comunque sentire la tua vicinanza e la disponibilità a svolgere un ruolo attivo nel problema.

Se il tuo partner è una persona razionale, apprezzerà questo tuo atteggiamento.

La cosa più importante è che le tue conversazioni non vengano mai percepite come un’accusa, altrimenti il rischio è quello di aumentare l’ansia da prestazione nel tuo partner, peggiorando addirittura il problema.

Consiglio n. 2: non aumentare la sua ansia

L’eiaculazione precoce è un problema che tende spesso a peggiorare col tempo.

Se il problema non viene risolto tempestivamente e se la donna continua a fare pressioni al proprio partner, potrebbe infatti innescarsi un circolo vizioso che può sfociare in ansia da prestazione, ovvero nella paura di non riuscire a soddisfare la propria partner.

Quando questa situazione si verifica, l’eiaculazione precoce potrebbe peggiorare.

È quindi fondamentale che tu non faccia mai sentire le tue pressioni sul tuo partner.

Dimostrati volenterosa di migliorare la vostra vita sessuale, ma non fargli intendere che è da questa che dipenderà l’esito della vostra relazione.

Può essere difficile, ma se veramente tieni a lui, è l’unico modo per aiutarlo.

Inoltre, è importante che la vostra vita sessuale continui ad andare avanti, e il sesso non diventi occasionale a causa di questo problema.

Consiglio n. 3: cerca di avere rapporti frequenti

L’eiaculazione precoce è prima di tutto un problema di natura psicologica.

Come spiego meglio in questo articolo sulle cause dell’eiaculazione precoce, solo raramente l’eiaculazione precoce ha un’origine organica.

C’è però una situazione, correggibile in modo abbastanza semplice, che può far peggiorare il problema.

La mancanza di rapporti sessuali frequenti.

Se non lo sapessi, in noi uomini funziona più o meno così: maggiore è il tempo passato dall’ultima eiaculazione, maggiore sarà lo stimolo a eiaculare.

Quindi, se a causa del problema sei diventata meno disponibile, sappi che non lo stai aiutando.

E se pensi che il sesso sia diventato ormai inutile, ricorda che ci sono sempre i preliminari.

Consiglio n.4: non dimenticarti dei preliminari

Le donne hanno bisogno di molto più tempo rispetto agli uomini per raggiungere l’orgasmo.

Per questo motivo i preliminari sono fondamentali, a maggior ragione se il tuo partner soffre di eiaculazione precoce.

Potrai infatti diminuire il tempo necessario durante la penetrazione per raggiungere l’orgasmo o, addirittura, raggiungerlo direttamente con i preliminari stessi.

Scegli quelli che più ti piacciono, e chiedi al tuo partner di praticarli.

Credimi, se soffre di eiaculazione precoce morirà dal desiderio di riuscire a soddisfarti 😉

È importante però fare una precisazione.

A ricevere i preliminari dovrai essere tu, e non il tuo partner.

Per un uomo che soffre di eiaculazione precoce, infatti, i preliminari possono addirittura accorciare il tempo necessario per raggiungere l’orgasmo, con l’effetto che la penetrazione durerà ancor meno.

Soprattutto se eseguita in alcune posizioni.

Consiglio n. 5: scegli le posizioni più adatte

Lo sapevi che esistono alcune posizioni in grado di velocizzare l’orgasmo mentre altre in grado di rallentarlo?

Già, sembrerà strano ma è proprio così.

Tra le posizioni sconsigliate ci sono tutte quelle che avvengono “da dietro”.

Tra le posizioni consigliate, invece, quelle in cui è lui ad essere sotto.

Le ragioni di questo sono molteplici (ad esempio, stando lui sotto la risalita del liquido seminale sarà ostacolata dalla gravità, mentre sarà agevolata nel caso in cui sia lui a stare sopra).

Senza entrare in troppi dettagli, a te basta sapere quali posizioni evitare.

Importante è poi, parlandone direttamente con lui, scegliere quelle che hanno un minor effetto eccitante (più che altro a livello mentale), soprattutto prima che tu abbia raggiunto l’orgasmo.

Come potete dire addio assieme all’eiaculazione precoce

Con questo articolo abbiamo fatto una panoramica di quello che puoi fare attivamente per aiutare il tuo partner a risolvere il problema dell’eiaculazione precoce.

Ovviamente, però, non è stato detto tutto.

L’eiaculazione precoce è un problema complesso, che non può essere risolto in poche righe.

Abbiamo però iniziato questo percorso, e spero d’esserti stato d’aiuto con la mia esperienza.

Con questi consigli potrai sicuramente dargli una mano, ma molto spetta anche a lui.

Ti consiglio quindi di iniziare a parlargli apertamente del problema e ti invito a scaricare e a leggere assieme a lui il mio ebook gratuito I 5 pilastri per sconfiggere l’eiaculazione precocein cui vado più a fondo e sviscero nel dettaglio il problema e le soluzioni che mi hanno personalmente aiutato a dirgli addio.

Per leggerlo, clicca qui sotto e… buona lettura!

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